Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

PDV News - Ponto de Venda com Ponto de Vista | 16 Jan, 2021

Scroll to top

Top

e-commerce Archives - PDV News

eCommerce: unica uscita od opportunità per innovare il Retail?

8 de dezembro de 2020 |

L’eCommerce in Italia vale oggi 31,6 miliardi di euro (dati 2019). Nonostante il tasso di crescita a doppia cifra degli ultimi anni (+15% rispetto al 2018), rappresenta ancora una piccola parte degli acquisti complessivi degli italiani. 

Il tasso di penetrazione dell’online sul totale delle vendite rimane uno dei più contenuti d’Europa: nel nostro Paese, ogni 100 euro spesi solo 7 transitano online contro i 14 della Francia, i 16 della Germania e i 20 del Regno Unito. Questo crescente successo dell’eCommerce non può essere dunque il solo fenomeno che sta cambiando in modo incrementale, ma profondo il nostro tessuto commerciale. 

Le difficoltà dei Punti Vendita 

A fine 2018 si contano in Italia circa 8.000 negozi in meno rispetto a fine 2017, ma congiuntamente sono aumentati quelli appartenenti alla distribuzione organizzata (+500) e i ristoranti (+4.300). E’ vero dunque 

che in Italia stanno chiudendo dei negozi soprattutto di piccola dimensione, ma è complesso stabilirne tutte le cause. Le PMI del commercio stanno sicuramente facendo fatica e tra le motivazioni ci sono: 

la necessità di generare maggior efficienza nella distribuzione – In Italia la densità di imprese Retail per km2 è 1,4 volte la media europea: molte imprese dunque ma di dimensione ridotta. La nostra distribuzione è dunque estremamente frammentata e ciò crea scarsa efficienza nelle operations e un rallentamento nel percorso di digitalizzazione. 

l’estrema complessità nello sviluppare competenze e ad attrarre capitali di investimento, necessari per guidare e sostenere un percorso di rinnovamento e innovazione, fatto di scelte e di modifiche (ai sistemi, alle infrastrutture e ai processi). 

la difficoltà a sperimentare e a trovare modelli di vendita in grado di soddisfare le nuove esigenze dei consumatori. Poco tempo, smartphone sempre in mano, cambio di valori (dal possesso all’esperienza) sono solo alcune caratteristiche dei nuovi consumatori. Cambiano dunque le motivazioni che attivano la visita del negozio e dunque le funzionalità e gli obiettivi che questo luogo deve avere. 

Il contributo dell’eCommerce al Retail 

E in tutto questo l’eCommerce cosa sta portando al Retail? Sicuramente maggior competitività e maggior innovazione. 

L’eCommerce è oggi decisivo nel promuovere nuovi modelli di relazione Omnicanale con i consumatori che, pur partendo dall’online, costituiscono un fattore di innovazione che si propaga a tutto il Retail coinvolgendo l’intera catena del valore. Ne sono esempi, da un lato tutti quei retailer tradizionali che attribuiscono al negozio nuovi significati e funzionalità (ad 

esempio store ideati come luoghi di incontro e di formazione), dall’altro tutte quelle Dot Com (imprese nate per operare in internet) che stanno sperimentando insoliti formati, spesso ad alto tasso di innovazione. 

Come evolve il negozio in Italia? Quali le principali direzioni di Innovazione?

8 de dezembro de 2020 |

In questo momento c’è molta attenzione al paradigma della prossimità con l’apertura, nelle grandi città, di piccoli negozi dove qualità del prodotto, cura della relazione e supporto all’eCommerce sono i veri punti di forza.

“Esse”, il nuovo format di Esselunga in centro a Milano, ne è un esempio: 400 m2 su tre livelli dove poter vivere momenti di pausa all’interno del caffè con cucina, effettuare acquisti e ritirare la spesa fatta online tramite appositi locker.

E anche l’Arredamento si avvicina ai centri città: il “Plan&Order” di Ikea nel cuore di Romapermette ai clienti di trovare ispirazione su prodotti e soluzioni d’arredo e acquistare gli articoli online.

Il digitale e l’integrazione omnicanale fanno capo, inoltre, alla sperimentazione di nuovi format di negozio. Centrale, in primis, è il tema dello snellimento della barriera cassa: Conad del Tirreno sta sperimentando dei carrelli intelligenti che, dotati di smart camera e sensori di peso, riconoscono ciò che è stato acquistato, elaborando automaticamente transazione e pagamento.

C’è poi molta attenzione anche all’attivazione di modelli di vendita omnicanale, sempre più automatizzati, che modificano gli spazi fisici dello store. Zara ha installato in alcuni punti vendita delle parcel machine dove il cliente, in pochi secondi, ritira autonomamente gli ordini fatti online.

Cresce, infine, anche l’attenzione alla misurazione: il negozio del futuro diventa uno spazio che amplifica la conoscenza di sé e che riconosce il visitatore. In quest’ottica il digitale ha un ruolo di rilievo: non solo consente di misurare in maniera più veloce metriche già esistenti, ma di applicare al negozio logiche di misurazione tipiche del web e di alimentare una misurazione più strutturata e frequente.